Accedi/Registrati
Negozi

L'EDIZIONE

Uno spazio editoriale che racconta i trend del momento con pratici consigli di stile, news dal mondo Canali, gli ultimi progetti e molto altro ancora.

Esplora tutti i temi: Note di stile Come Vestirsi Trend Must have News

Canali

2 DI NOI

Ivan Cotroneo e Alessandro Roja, regista e protagonista di “2 di noi” raccontano i loro segreti di stile e parlano dell’importanza del binomio eleganza-cinema in chiave inedita. Il nuovo progetto sul tema dell’insicurezza vede Alessandro, Giorgio, recitare in abiti Canali tra un look formale raffinato, come richiesto dal contesto lavorativo, e abbinamenti più casual.

News

Ivan Cotroneo e Alessandro Roja raccontano...

Ivan raccontaci il nuovo progetto, da dove è venuta l'ispirazione?
‘’2 di noi’’ nasce dal desiderio di raccontare in una chiave inedita un tema che sento vicino, quello dell’insicurezza. Volevo scrivere e realizzare una commedia che raccontasse l’ansia che prende noi tutti quando dobbiamo metterci a nudo, o meglio ancora che narrasse la nostra paura di farci conoscere veramente per quello che siamo. Non solo sul lavoro, ma anche nelle relazioni personali e sociali, una sottile ansia da prestazione, il timore di non essere all’altezza, ci spingono a dare agli altri una versione di noi stessi messa a lucido, migliorata o che ingenuamente crediamo possa piacere di più e in ultima analisi essere amata. Quando sono fra le mura di casa, da solo, mi sento molto diverso da quando sono in mezzo agli altri. Allora mi è venuto in mente che questa duplicità potesse esser raccontata con un espediente visivo diretto, efficace e capace di offrire occasioni comiche: avere per ciascun personaggio due attori molto diversi fra loro a interpretare lo stesso ruolo. In questo modo la nostra duplicità, la distanza fra quello che mostriamo agli altri e il nostro vero io diventano immediatamente evidenti. I guai cominciano, nella storia come nella vita, quando non riusciamo più a controllare questa trasformazione...


Quali sono i fattori del successo internazionale del formato innovativo già sperimentato con una mamma imperfetta?
E’ sempre difficile riconoscere le potenzialità di un’idea, per fortuna il cinema e la televisione si fanno insieme: insieme ai produttori, ai broadcaster, agli attori, alla troupe. Quando c’è un’idea che sollecita la fantasia e la curiosità di chi hai intorno è un buon segnale. Credo che progettare a tavolino un racconto per immagini con il pensiero o l’aspirazione concreta dell’internazionalità sia impossibile. Tutto quello che si può fare e cercare di raccontare una buona storia, su un sentimento che è insieme universale, perché applicabile a tutti, e particolare, perché rappresenta il problema o la caratteristica del singolo personaggio. Non ci sono formule, per fortuna. Forse solo l’aspirazione a raccontare un sentimento che possa riguardare l’esperienza di tutti, Nella ‘mamma’, l’imperfezione, in ‘’2 di noi’’ l’insicurezza.


Cinema e web. Come sta cambiando il mondo del cinema in base a quello digitale? Youtube, Vimeo, Periscope e streaming ma anche siti di informazione, che impatto hanno sulla distribuzione di una pellicola?
Credo un grandissimo impatto. La televisione con i live-tweetting e quelle che di fatto sono diventate visione collettive (anche se esperite da ciascuno di noi nelle singole case) ne sono un esempio. La distribuzione e il lancio di un racconto cinematografico oggi possono contare su un passaparola digitale che va dall’informazione specializzata al commento spicciolo. La vetrina del film si è espansa in una maniera che un decennio fa sarebbe stata inimmaginabile. Questo impone a chiunque faccia un racconto nell’audiovisivo oggi nuove forme di lancio, che comportano una grandissima esposizione, ma anche la possibilità di arrivare direttamente al proprio pubblico. E’ una possibilità entusiasmante e, per la sua velocità e incontrollabilità, senza rete e senza possibilità di controllo, ma solo di direzione.


Che importanza ha lo stile sul set? Quanto racconta del personaggio il proprio look?
La scelta del look di un personaggio, e in generale il lavoro sui costumi sono importantissimi, perché entrano a pieno titolo nei materiali narrativi del film. Come di un personaggio si scrivono e si studiano modi di parlare, atteggiamenti, passioni, idiosincrasie, la messa in scena dell’immagine del personaggio impone uno studio sul suo stile, che è una vera e propria chiave in più di narrazione. Con quello che indossa, un personaggio racconta le sue scelte, la sua capacità di imporre il proprio stile (o al contrario la sua incapacità di farlo), conferma o smentisce lati del suo carattere che nel racconto sono espressi altrimenti. Per Giorgio, il personaggio di Alessandro Roja in ‘’2 di noi’’, gli abiti che indossa sono essi stessi una proiezione della sua aspirazione, raccontano un modello di impeccabilità e di eleganza, un’aspirazione allo star bene con se stesso, che nel gioco dei doppi su cui è costruito il racconto il suo personaggio in realtà non possiede.

Canali

Alessandro Roja: il mio stile in 10 parole

L’eleganza è

Saper vivere un oggetto e renderlo proprio con estrema armonia.

In valigia non manca mai

Il necessario per l’intero arco della giornata. Le parole d’ordine sono sempre stile e comfort.

L’outfit perfetto

Quello che mi fa sentire adeguato in ogni situazione.

Un abito e un ricordo

L’abito del mio matrimonio. Rigorosamente blu scuro: pantaloni con pince e bretelle rosa pallido. Uno stile classico con un tocco non tradizionale ma sobrio. Mi sono sentito a mio agio nel giorno più bello ed importante della mia vita.

Il tuo stile è

Una ricerca continua: sobrio, classico, ma che, per passione, cerca l’eccellenza nella bellezza dell’oggetto in sé

Davanti all’armadio – come prima cosa scelgo

I pantaloni - croce e delizia.

Dettagli silenziosi o eccentrici?

Silenziosi e totalmente integrati con il look. In questo modo, anche quelli che potrebbero sembrare più eccentrici si armonizzano con l’insieme.

Un abito sartoriale per

Sempre direi, per tutte le occasioni. Che sia abito o spezzato sono un sostenitore convinto dell’eleganza non legata all’istituzione o al singolo evento, come accadeva negli anni 50/60.

Sul red carpet

Con il classico smoking nero oppure, per un tocco distintivo, nella versione blu scuro.

Il capo da cui non ti separerai mai

Una camicia molto vecchia, ormai lisa, ma che amo parecchio per i ricordi che fa riaffiorare. È soprattutto una memoria tattile.


ESPLORA

CANALI APRE A HOUSTON

La nostra ultima apertura

LEGGI

WEEKEND D'INVERNO

Il look per il tempo libero

LEGGI