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DARIO MARIANELLI

DARIO MARIANELLI

DARIO MARIANELLI

Vincitore del premio Oscar e del Golden Globe per la colonna sonora di Espiazione (2008), Dario Marianelli ha composto le musiche di numerose produzioni internazionali premiate nei festival del cinema più importanti al mondo. Tra i titoli di maggior successo ricordiamo Orgoglio e Pregiudizio (nomination all’Oscar), V per Vendetta, Jane Eyre, Anna Karenina (nomination all’Oscar e al Golden Globe) e Everest. Nato a Pisa nel 1963, ma residente a Londra da molti anni, Marianelli ha iniziato la sua carriera componendo i brani per il teatro d’avanguardia inglese.

Vincitore del premio Oscar e del Golden Globe per la colonna sonora di Espiazione (2008), Dario Marianelli ha composto le musiche di numerose produzioni internazionali premiate nei festival del cinema più importanti al mondo. Tra i titoli di maggior successo ricordiamo Orgoglio e Pregiudizio (nomination all’Oscar), V per Vendetta, Jane Eyre, Anna Karenina (nomination all’Oscar e al Golden Globe) e Everest. Nato a Pisa nel 1963, ma residente a Londra da molti anni, Marianelli ha iniziato la sua carriera componendo i brani per il teatro d’avanguardia inglese.

 

Canali

L'INTERVISTA

Lei è un italiano che vive a Londra da anni e lavora principalmente a produzioni internazionali, che le sono valse nomination e premi di prestigio mondiale, tra i quali ricordiamo l’Oscar e il Golden Globe. Quanto ''Made in Italy'' c’è nella sua vena artistica?

Difficile quantificare: forse l'influenza più forte viene dalla cucina...La predilezione, in musica come nel cibo, per una certa

Note di colore, equilibrio delle parti, proporzioni, accenti di stile: il linguaggio di un brand di moda come Canali attinge spesso a quello della musica. Cosa accomunano l’uno e l’altro mondo?

Credo che l'idea di fluidità sia essenziale: si arriva all'oggetto finito con fatica, ma la fatica è invisibile, ciò che segue è qualcosa di unitario, anche se fatto di molte parti, idee, lavorazioni, tessiture, colori, forme e linee. Il tutto si deve combinare senza tradire lo sforzo, in un unico oggetto che alla fine sembra inevitabile (ma non lo è).

Lei ha studiato pianoforte e predilige la musica classica: qual è la sua idea di classicità? Come la coniuga in un contesto espressivo, quello contemporaneo, in costante trasformazione?

La classicità per me rappresenta il desiderio di dare forma a idee astratte di un certo tipo: è un anelito a strutturare e rendere concreti certi archetipi. I modelli sono ovviamente musicali, per me, e i riferimenti sono quelli di un periodo specifico nella storia della musica; ma credo che l'aspirazione a un equilibrio tra forma e contenuti, che io identifico come aspirazione


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Un film di Ivan Cotroneo dedicato alla tradizione sartoriale di Canali

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LUCA BIGAZZI

Direttore della fotografia di ''Rewind

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